La soupe a l’oignon di Flaubert

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Gustave Flaubert
“Quando giunsero a casa, il pranzo non era ancora pronto. La signora andò in collera. Nastasie rispose con insolenza. – Se ne vada! Questo è prendere in giro, lei è licenziata! Il pranzo consistette in una zuppa di cipolle e in un pezzo di vitello all’acetosella. Charles, seduto di fronte a Emma, fregandosi le mani con aria soddisfatta, disse: – Com’è piacevole ritrovarsi a casa propria! Dalla cucina giungevano i singhiozzi di Nastasie. Charles era affezionato a questa povera donna, che si era occupata di lui e gli aveva tenuto compagnia per tante sere nell’inerzia della sua vedovanza. Era la sua prima paziente, la prima persona che aveva conosciuto a Tostes. – Ma l’hai licenziata sul serio? Domandò infine. – Sì, chi me lo impedisce? Rispose Emma. ”
Il libro: “Madame Bovary” di Gustave Flaubert
 La trama
Madame Bovary è il primo romanzo di Gustave Flaubert. Pubblicato nel 1856, fu messo sotto inchiesta per “oltraggio alla morale”. Dopo l’assoluzione, avvenuta nel 1857, il romanzo divenne un bestseller ed è considerato uno dei primi esempi di romanzo realista. Flaubert si ispirò alle vicende realmente accadute di una giovane donna di provincia, tale Delphine Delamare, il cui suicidio occupò le pagine di un giornale locale nel 1848.
La protagonista, Emma Bovary, è la moglie di un ufficiale sanitario. La noia e la vacuità della vita di provincia in cui è relegata la spingono all’adulterio e a una vita dispendiosa molto al di sopra dei suoi mezzi. L’enormità dei debiti contratti, che i suoi amanti si rifiutano di saldare, esasperano Emma che finisce per ingoiare dell’arsenico. Muore in modo penoso e lento. Il marito Charles, leale fino all’ultimo ma anche un po’ stupido, ne rimane sconvolto e poco dopo muore a sua volta. La figlia della coppia rimane orfana e triste ma finalmente libera da genitori così sciagurati. La cosa più eccitante di questo romanzo, incentrato sulle avventure erotiche di un’annoiata casalinga di provincia, ma privo degli esagerati virtuosismi sessuali di ben più piccanti romanzi venati di moderne “sfumature di grigio”, è la zuppa di cipolle. Provare per credere.
 La ricetta: zuppa di cipolle

zuppa di cipolle alla francese

Ingredienti:
20 cipolle bianche
burro
3 litri di latte fresco
6 tuorli d’uovo
sale, pepe
 Preparazione:
Prendete 20 grosse cipolle bianche e affettatele finemente.
Rosolatele con un bel pezzo di burro, poi versatevi sopra 3 litri di
latte fresco. Fate bollire le cipolle nel latte, quindi passatele in un
setaccio abbastanza largo da fare del brodo un purè. Salate,
pepate, legate con 6 tuorli d’uovo e versate la zuppa così fatta su
crostini arrostiti. Servite bollente, aggiungendo del formaggio, se
vi piace.
La ricetta è liberamente tratta dal romanzo.