Linguine agli universi paralleli

Haruki
Murakami Aruki

Murakami Haruki sembra dare poca importanza a quel che mangiano i protagonisti dei suoi stupefacenti romanzi (vedi anche “Un’inutile padellata di carne e peperoni”). Sicché nel primo incontro tra Fukaeri e Tengo, che avviene al ristorante Nakamuraya, lo scrittore ignora i piatti della cucina kaiseki, vera icona della gastronomia nipponica, e fa ordinare loro linguine ai frutti di mare e un’insalata. Come se fossero a Gabicce Lido.  

 Il libro

1Q84” di Murakami Haruki, Einaudi.

La trama

Pubblicato in Giappone, dalla casa editrice Shinchosha, tra  maggio 2009 (i primi due libri) e aprile 2010 (il terzo libro), il romanzo di Murakami Haruki, intitolato 1Q84 in onore di George Orwell,  è stato accolto come un capolavoro, divenendo un autentico cult della letteratura giapponese.
La lettera «Q» del titolo ha la stessa pronuncia del numero 9 (kyuu) in giapponese. La «Q» è, però, anche un riferimento esplicito al “question mark”, in inglese punto interrogativo, che pervade tutto il romanzo. Infatti, ad un certo punto della storia, la protagonista Aomame  si rende conto di essere entrata in un mondo parallelo nel cui cielo si muovono due lune. E poiché la vicenda si svolge nel 1984, l’universo alternativo viene chiamato 1Q84: con un punto di domanda, appunto.
Protagonisti del romanzo sono Aomame Masami (il cognome in giapponese significa “piselli verdi”)  una killer  in minigonna e tacchi a spillo che, con tecnica leggerissima e micidiale, vendica le donne che subiscono una violenza e Kawana Tengo, insegnante di matematica trentenne con l’ambizione di diventare scrittore, che collabora come ghost writer con una casa editrice. Entrambi si giocano la vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare, benché si muovano in mondi paralleli.
Parallelamente agiscono la setta Sakigake, (“i precursori”) e il suo Leader e fondatore Fukada Tamotsu.
Il punto di partenza, nonchè filo conduttore del libro, è la pubblicazione di un romanzo (alla cui revisione collabora Tengo) intitolato La crisalide d’aria che racconta dell’incontro di una ragazzina con esseri misteriosi chiamati Little People. Ne è autrice Fukada Eriko, detta Fukaeri, diciassettenne di inquietante bella la cui narrazione è tanto misteriosa quanto profetica.
Come altri romanzi di Murakami Haruki, infine, anche questo è caratterizzato da un pezzo musicale che fa da sottofondo alle vicende raccontate: la Sinfonietta del compositore ceco Leoš Janáček.
Ancora un romanzo fiume dunque (oltre mille pagine nell’edizione italiana), difficile e complesso, ma anche terribilmente avvincente.

La ricetta: linguine ai frutti di mare

Linguine-ai-frutti-di-mare

 

Ingredienti:

150 g di linguine
300 g di cozze
300 g di vongole veraci
200 g di noci di mare
200 g di canestrelli
200 g di gamberi
sale fino q. b.
10 fili di erba cipollina
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione:

Raccogliete in una bacinella le vongole veraci, le noci di mare e i canestrelli, copriteli di acqua salata e lasciateli spurgare dalla sabbia per 1 ora e mezza.
Lavate le cozze raschiandone i gusci in modo da eliminare le eventuali incrostazioni calcaree e privatele dei filamenti; lavate i gamberi e privateli del carapace e del filo intestinale.
Mettete sul fuoco una pentola d’acqua e portatela a ebollizione.
Raccogliete il conchigliame in una padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, coperchiate e ripassate a fuoco vivace per 6 minuti, o fino a quando non si saranno aperte le valve dei molluschi; sgocciolateli, privateli dei gusci eliminando eventuali residui sabbiosi e raccoglieteli in una terrina.
Unite infine i gamberi e i frutti di mare.
Salate l’acqua in ebollizione e cuocete le linguine, scolatele e conditele con i frutti di mare.
Aggiungete alle l’erba cipollina tritata e la salsa di soia e servite.
Nota: potete arricchire il piatto con altri frutti di mare rari e prelibati: datteri, noci reali, canestrelle, tartufi di mare e cannolicchi.