Un’inutile padellata di carne e peperoni

murakami aruki

“…non mi piace neanche la carne con i peperoni. Questo lo sapevi? 
No, non lo sapevo”
 Il libro
L’uccello che girava le viti del Mondo, di Haruki Murakamitraduzione di Antonietta Pastore, Einaudi, 2007
La trama
Toru, protagonista del romanzo, momentaneamente disoccupato, prepara una padellata di carne e peperoni per la moglie Kumiko che torna dal lavoro, stanca e nervosa anche per la recente scomparsa del gatto domestico.
La carne finirà nella spazzatura e la vita di Toru rischia di fare la stessa fine,  da quando riceve una strana telefonata da una donna che non conosce, la quale, però, conosce lui molto bene. Partito alla ricerca del gatto, la vita del trentenne Toru prende una piega imprevista, fitta di difficoltà, che lo porta ad incontrare vari personaggi, la maggior parte femminili. Alla fine della prima parte, viene lasciato misteriosamente dalla moglie e le successive due parti sono dedicate al suo tentativo di ritrovarla.
Nello strano e affascinante romanzo di  Haruki Murakami assume un ruolo centrale e inquietante un pozzo asciutto che si trova nel quartiere di Tokyo in cui vive Toru e che diventa il tramite per accedere ad un mondo parallelo attraverso cui Toru  è convinto di poter ritrovare la moglie, scomparsa anch’essa dopo il gatto.
Che c’entra l’uccello che gira le viti? Non posso dirvi tutto io. Leggete il romanzo, ne vale la pena (non perdete tempo a preparare la padellata di carne e peperoni, il libro è lungo e impegnativo).
La ricetta: carne in padella con peperoni [1]

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Ingredienti (per quattro persone):
400 g circa di vitellone tagliato a striscioline, 3 piccoli peperoni, meglio se di colori diversi, una cipolla bianca, una scatola di pelati, 1 foglia di alloro, 1 dado da brodo, 1 spicchio d’aglio, sale grosso, un po’ di origano secco.
Preparazione:
affettare la cipolla, pulire i peperoni e tagliarli a strisce. Versare un bel giro d’olio in una padella larga e metterci lo spicchio d’aglio pelato e schiacciato. Farlo rosolare e toglietelo quando è colorito.
Mettere nell’olio la cipolla affettata e farla appassire. Buttare i peperoni e farli rosolare un poco. Aggiungere la carne e far rosolare ancora un poco. Versare i pelati in una scodella togliendo eventuali peduncoli o bucce, poi tagliarli a pezzi e metterli in padella. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, il dado, la foglia di alloro, qualche grano di sale grosso.
Mescolare bene e far cuocere circa un quarto d’ora col coperchio. Assaggiare e aggiustare di sale se necessario. Spolverare con l’origano e completare la cottura a piacere.
[1] La ricetta suggerita è tratta da  www.diciboealtrestorie.com