Ristorante O’ Canonico (dal 1898) Sorrento

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Con i suoi oltre cento anni e la centralissima posizione su piazza Tasso è uno dei protagonisti della storia del turismo sorrentino, già citato nel 1920 nella Guida “L’Italie en volume” del Touring Club francese. Nato col nome di “Al Campidoglio”, ma noto come “O’ Canonico” per i trascorsi ecclesiastici del primo proprietario, era in origine una “cantina”, dove si mescevano vini locali accompagnati da semplici pietanze della tradizione, le cui ricette sono giunte sino a noi. Produce oltre 50 rosoli di antica tradizione contadina e vanta una carta dei vini spessa come un volume.

La descrizione è tratta da www.localistorici.it
Ristorante 'O Canonico 1898
Piazza Tasso, 7 
80067, Sorrento (Na)
+39 0818783277 
+39 0815324546 
info@ristorantecanonico.com 
www.ristorantecanonico.com

Le ricette del territorio: tagliatelle con cime di rapa e gamberi – frittura di paranza

1.Tagliatelle con cime di rapa e gamberi (*)

Spaghetto broccoli e gamberi rossi Ingredienti:

  • Tagliatelle all’uovo 500 gr
  • Cime di rapa 500 gr
  • Gamberi sgusciati – 300 gr
  • Origano fresco – 2 rametti
  • Alloro 1 foglia
  • Spicchio di aglio 2
  • Sale q.b.
  • Pepe nero facoltativo – q.b.
  • Peperoncino rosso piccante facoltativo – 1
Preparazione
Portate una pentola d’acqua a ebollizione, salatela e tuffatevi le cime di rapa pulite e tagliate a metà. Lasciatele cuocere per 5 minuti circa.  Preparatevi una ciotola con acqua e ghiaccio. Scolate le cime e passatele nell’acqua ghiacciata per fissarne il colore.  Scaldate un generoso giro d’olio in una padella, aggiungete uno spicchio d’aglio in camicia e fatelo soffriggere. Nel frattempo scolate e strizzate le cime di rapa, tritatele grossolanamente e passatele in padella con l’aglio. Preparatevi un’altra padella con un altro po’ d’olio extravergine e sempre uno spicchio d’aglio in camicia. Aromatizzate con l’origano fresco e una foglia d’alloro. Aggiungete i gamberi e fateli rosolare. Salateli e pepateli. Se vi piace, aggiungete un peperoncino alle cime di rapa e fate saltare il tutto. Tuffate le tagliatelle nella stessa acqua utilizzata per cuocere le cime e portatele a cottura al dente. Utilizzate un po’ d’acqua di cottura per bagnare le cime di rapa sul fuoco, togliete l’aglio e fate saltare per un altro minuto. Scolate le tagliatelle e passatele direttamente in padella con le cime di rapa, fate saltare per amalgamare gli ingredienti. Unite i gamberi alla padella con le tagliatelle e fate saltare un altro po’. Servite le tagliatelle con cime di rapa e gamberi aggiungendo a piacere un filo d’olio extravergine a crudo e del pepe nero macinato fresco.
 (*) La ricetta è tratta da http://www.cookaround.com. L’immagine è tratta dal sito del Ristorante O’Canonico e si riferisce al piatto ” Spaghetto broccoli di rapa e velo di gambero rosso” la cui ricetta non è, però, disponibile.

2. Frittura di paranza (**)

Frittura di paranza

Ingredienti
  •  Pesce misto piccoli – 1 kg
  • Olio di semi per frittura 1 l
  • Farina per infarinare – q.b.
  • Aglio in polvere facoltativo – 2 cucchiai da tè
  • Pepe bianco facoltativo – 1 cucchiaio da tè
  • Sale q.b.

Preparazione

Pulite bene i pesci per la frittura di paranza: eviscerateli, diliscateli e squamateli. Scaldate molto bene abbondante olio per fritture in una padella. Nel frattempo mettete la farina in un sacchetto di plastica per alimenti. Se vi piace potete aromatizzare la farina con l’aglio in polvere e del pepe bianco.  Unite i pesci nel sacchetto con la farina e scuotetelo in modo tale che i pesci siano completamente rivestiti dalla farina.  Trasferite i pesci in un colino scuotendolo affinché i pesci perdano la farina in eccesso rimanendo coperti solo da un leggero velo di farina.  Controllate la temperatura dell’olio immergendo uno stecchino: se si formano delle bollicine tutt’intorno allo stecchino allora l’olio è pronto per la frittura. Tuffate via via tutti i pesci lasciandoli friggere fino a doratura.  Una volta ben fritti, prelevate i pesci dall’olio e trasferiteli su carta paglia per farli asciugare dall’olio in eccesso. Servite la frittura di paranza ancora ben calda accompagnandola con spicchi di limone e fiocchetti di sale.
 (**) La ricetta è tratta da https://www.cookaround.com