Trattoria detta del Bruxaboschi (dal 1862) Genova

Trattoria Bruxaboschi

Tempio di tradizioni e ricette del genovesato dell’antico borgo di San Desiderio, con la stessa famiglia al fornello da cinque generazioni. Conserva la storica saletta, con le credenze dell’Ottocento. La frequentava quell’Andrea Galleano, di certo patriota, che nel 1880 pose una targa sulla vicina villa per ricordare che lì i patrioti fratelli Ruffini e Giuseppe Mazzini tramarono con la Giovine Italia. Dal 1896 fu sede del Circolo della comunità svizzera genovese. Ai suoi tavoli sedeva il violinista De Barbieri, l’unico a cui il Comune concedeva il violino di Paganini.

La trattoria ha praticamente la stessa età dell’Italia unificata e conserva molti tratti dell’epoca originaria con l’edificio in pietra di robusta solidità, le rustiche rifiniture, le stanze squadrate, i vecchi utensili conservati come ornamenti.

La descrizione è tratta da www.localistorici.it