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Due misteriose scomparse e un investigatore mezzo italiano, per il cognome, e mezzo svedese per quel che mangia, creano l’atmosfera giusta per provare a gustare dei deliziosi blinis.
Il libro: L’uomo senza un cane, di Hakan Nesser, editore TEA
(Nota bene: nella finzione letteraria il patetico e inconcludente Robert – la cui impresa più memorabile è quella di masturbarsi in diretta tv completamente ubriaco – scrive un romanzo dal titolo, a sorpresa, “L’uomo senza un cane” per fortuna, almeno quello, rimasto inedito).
La ricetta: blinis e caviale

La trama
A pochi giorni da Natale, la famiglia Hermansson si riunisce per festeggiare i sessantacinque anni di Karl-Erik, padre encomiabile, insegnante in pensione e uomo tutto d’un pezzo e i quaranta di Ebba, la sua figlia prediletta. Ma la sparizione, quasi contemporanea, di Robert prima, pecora nera della famiglia e di Henrik poi, primogenito quasi perfetto di Ebba, gettano la famiglia nell’angoscia. Le indagini sono affidate all’ispettore Gunnar Barbarotti (nome svedese e cognome italiano) che, senza l’aiuto del caso o, forse, di un Dio la cui esistenza è sotto esame da parte del poliziotto, non riuscirebbe mai nell’ingrato compito di sciogliere il doppio enigma. Intanto il caso si complica sempre più, aggiungendo orrore e pazzia all’angoscia, in un tripudio finale di cadaveri fatti a pezzi e assassini insospettabili. Tanto orrore e così poco da mangiare.
Blinis e caviale
I blinis sono una specie di deliziose crespelle salate di origine russa, piccole morbide e leggermente gonfie perché lievitate, a differenza delle crespelle vere e proprie. Dalla forma tonda e colore giallo, venivano tradizionalmente preparati alla fine dell’inverno per celebrare il ritorno del sole. I blinis, ormai patrimonio della cucina internazionale, sono spesso serviti come antipasto accompagnati con panna acida, pesce affumicato o caviale.
Ingredienti per (15 blinis): Farina 80 gr Uova 1 Lievito chimico in polvere per preparazioni salate 8 gr Latte 100 ml Panna fresca 50 ml Sale un pizzico per guarnire: Panna acida 100 gr Aneto 2 ciuffi Caviale (oppure uova di lompo rosse) un cucchiaio Salmone affumicato 200 gr
Preparazione: Per ottenere i blinis iniziate con la preparazione dell’impasto base: separate il tuorlo dall’albume e sbattete il tuorlo in una terrina, aggiungete il latte e la panna a filo mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete poi la farina e il lievito setacciati e continuate a mescolare. Lasciate riposare l’impasto per un’oretta circa. Aggiungete poi all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale, facendo attenzione a non sgonfiarlo. Scaldate e ungete con poco burro una padellina antiaderente per crepes, quando sarà ben calda ponetevi un mestolino di impasto che si gonfierà formando una crespella di diametro di circa 7 cm. Quando il fondo si sarà rassodato girate il blini aiutandovi con una spatola e fate dorare anche l’altro lato. Continuate così fino a terminare tutto il composto. Iniziate a preparare la guarnizione per i blinis: in una ciotolina mescolare la panna acida per renderla cremosa e aggiungetevi l’aneto tritato (tenendone da parte un po’ per guarnire), salate e pepate. Spalmate la panna acida sui blinis, ponetevi una listarella di salmone affumicato e guarnite con un altro ciuffetto di panna acida, dell’aneto e un po’ di uova di lompo rosse. I blinis sono pronti.
La ricetta è tratta da www.giallozafferano.it
