Gastroturismo: Sicilia

macco_di_fave
  • 400 gr di fave secche
  • 1 mazzetto di finocchietto
  • 350 gr di pasta corta
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

Preparazione:

  1. La sera prima mettere ad ammorbidire le fave secche in acqua abbondante.
  2. Sciacquate, sfilate e tagliuzzate il finocchietto.
  3. Mettete le fave in una pentola di misura adeguata (sarebbe perfetto se fosse di terracotta) con abbondante acqua e poco sale.
  4. Aggiungete il finocchietto spezzettato e fate cuocere per almeno 2 ore a fuoco basso.
  5. Quando le fave saranno cotte schiacciatele con un cucchiaio di legno; si otterrà in tal modo una sorta di purea densa e cremosa.
  6. Allungate tanta acqua quanto serve per cuocere la pasta.
  7. Salate e portate a termine la cottura. Impiattate spolverando con il pepe e un filo d’olio a crudo.

La ricetta è tratta da https://fornellidisicilia.it

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arrosto-panato-palermitana
Ingredienti per 2 persone

2 fette di vitello
100 gr di pangrattato
limone
origano
50 gr di strutto
sale
pepe

Preparazione
Ammorbidite lo strutto nel microonde e ungete le fette di carne. Passatele nel pangrattato aromatizzato con sale, pepe, e origano. Mettete sul fuoco una griglia (senza alcun ulteriore grasso) e quando questa risulterà molto calda adagiatevi le fette di carne che cuoceranno per poco tempo da entrambe le parti.
Guarnite con fette di limone ed accompagnate con una insalata.

La ricetta è tratta da https://fornellidisicilia.it

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Ingredienti

gr. 500 fusilli
gr. 100 tonno affumicato a pezzetti
gr. 100 zucchine
3 spicchi di aglio rosso o rosa
2 mazzetti di prezzemolo
6/8 foglie di menta fresca
olio extravergine d’oliva
sale e peperoncino q.b.

Preparazione
Imbiondire l’aglio nell’olio d’oliva e aggiungervi le zucchine tagliate a strisce sottili: lasciare cuocere per un paio di minuti a fuoco medio. Aggiungere il tonno affumicato, peperoncino e sale a piacere, e lasciare cuocere per pochi secondi.
All’ultimo mettete il prezzemolo e la menta.
Lasciare riposare in attesa che sia cotta la pasta. Fateci mantecare i fusilli e servite con prezzemolo abbondante.

La ricetta, nella versione di Francesco Basile, è tratta da http://www.spaghettitaliani.com"

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Ricetta offerta da: Ristorante da Filippino, Lipari

Il ristorante da Filippino a Lipari ci svela una ricetta semplice da realizzare e adatta anche ai palati più raffinati. La delicatezza del pesce spada incontra i profumi agrumati dell’arancia e del limone grazie all’insalata di arance, limoni e pesce spada affumicato al profumo di capperi.

Ingredienti per 4 persone
8 fette di pesce spada affumicato tagliato a julienne
1 grossa arancia succosa (tagliata a spicchi privi di pellicina)
1 grosso limone maturo (tagliato a spicchi privi di pellicina)
7 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
2 cucchiai di puntina di capperi di Lipari
2 cucchiai di aceto bianco
Basilico e mentuccia tritati
12 mandorle pelate e tagliate a julienne
Peperoncino q.b.

Preparazione
Unite tutti gli ingredienti e amalgamateli lasciandoli riposare per qualche minuto insieme alla salsina ottenuta con l’olio di capperi, l’aceto, le erbe e le mandorle.
Aggiustate di sale e pepe e servite fresca.

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Ingredienti per 4 persone
gr. 300 di maccheroni verdi
gr. 250 di ricotta fresca
5 pomodorini tagliati a filetti
basilico, mentuccia
una cipolla
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
gr. 300 di gamberi di nassa freschi e sgusciati

Preparazione
Soffriggere la cipolla finemente tritata nell’olio per qualche minuto, aggiungendo un mestolino d’acqua. Appena leggermente dorata, aggiungere gamberi, ricotta, basilico, mentuccia e i filetti di pomodoro.
Lasciare cuocere tutto per 5 minuti e aggiustare di sale e pepe.
Scolare la pasta ancora al dente e amalgamare il tutto.
Se lo gradite, potete aggiungere una spolverata di caciocavallo siciliano.

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Ingredienti (per 2 persone)
400 millilitri di brodo di pesce,
200 grammi di spaghetti, prezzemolo e capperi q.b.

Preparazione
Misurate circa 400 ml di brodo di pesce e mettetelo da parte.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Durante la cottura della pasta, filtrate il brodo di pesce all’interno di un tegame e fatelo riscaldare.
Scolate la pasta 2-3 minuti prima del termine della cottura e versatela nella padella con il brodo.
Fate sobbollire per un paio di minuti affinché gli spaghetti assorbano il brodo, impiattate e alla fine versate il brodo sopra la pasta, guarnendo con dei capperi e un ciuffetto di prezzemolo.

Il termine dialettale “matalotta” viene dal francese “matelote” che indica uno stufato di pesce al vino.

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Ingredienti
Seppioline e pesce azzurro freschissimi, cipolletta fresca, aglio, olio extra vergine, pomodori pelati, peperoncino e sale farina di semola 00.

Preparazione
Infarinare e friggere il pesce e condirlo con un soffritto di aglio, olio evo, pomodori pelati, peperoncino e sale.

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Il buccellato è un antico dolce al forno consumato nel periodo natalizio in tutta la Sicilia. La preparazione in casa è alquanto impegnativa.

Ingredienti
Per la pasta
600 g di farina 00
200 g di zucchero
200 g di strutto
2 uova
100 ml di latte
Un cucchiaio di miele
5 g di ammoniaca per dolci
1/2 bustina di vanillina
Un pizzico di sale

Per il ripieno
500 g di fichi secchi o conserva di fichi
50 g di gocce di cioccolato
50 g di mandorle tostate tritate
50 g di nocciole tostate tritate
50 g di zucca candita a dadini
50 g di noci tostate tritate
50 g di pistacchi tritati
50 g di uva passa
Scorza di un’arancia grattugiata
Scorza di un mandarino grattugiata
1/2 bicchiere di Marsala
Un cucchiaio di cannella

Per guarnire
Conserva di arancia o di albicocca q.b.
Frutta candita
Acqua q.b.

Preparazione
Per la pasta del buccellato
Impastare su di una spianatoia la farina, setacciata, con lo zucchero, il sale, lo strutto tagliato a pezzetti, le uova, il miele, l’ammoniaca e la vanillina, aggiungendo, appena l’impasto dovesse risultare troppo duro e secco, un po’ di latte fino a ottenere una pasta omogenea e consistente. Formare una palla con la pasta, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 60 minuti.

Per il ripieno
Sbollentare i fichi secchi e l’uva passa per 5 minuti. Quindi privare i fichi secchi dei piccioli, frullarli e mescolarli a tutti gli altri ingredienti del ripieno.

Procedimento
Stendere la pasta frolla fino a raggiungere uno spessore di circa 5 mm e formare un rettangolo di lunghezza doppia rispetto alla larghezza. Versare il ripieno lungo tutta la parte centrale della sfoglia e chiudere la sfoglia formando un lungo rotolo. Piegare poi il rotolo su se stesso, bagnare le due estremità e saldarle bene in modo da formare una ciambella. Quindi incidere tutta la superficie del buccellato cosicché si veda il ripieno e cuocere in forno preriscaldato a 200 °C fino a doratura (30 minuti circa).
Una volta cotto, spennellare il buccellato con un cucchiaio di conserva d’arancia o di albicocca sciolta con un po’ d’acqua, quindi rimettere in forno per altri cinque minuti. Trascorso questo tempo, guarnire il buccellato con la frutta candita e lasciarlo intiepidire prima di servirlo.

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Il gelo di anguria è un dolce al cucchiaio fresco, delicato e leggero che è molto consumato dai siciliani durante l’afosa estate isolana.

Ingredienti:
Un litro di succo di anguria
100-200 g di zucchero (in base alla dolcezza naturale del succo)
90 g di amido per dolci
Cannella in polvere q.b.
Pistacchi tritati q.b.
8 fiori di gelsomino
Gocce di cioccolato Zuccata a dadini (facoltativa)

Preparazione
Passare l'anguria fino a estrarne un litro di succo. Filtrare il succo per eliminare i semi e versarlo poco per volta in una pentola, mescolandolo all'amido setacciato.
Unire al composto lo zucchero e i fiori di gelsomino, porre la pentola sul fornello a fiamma moderata e mescolare con cura fino a quando il gelo di anguria non si sarà fatto vischioso a sufficienza e avrà assunto un colorito intenso (10-20 minuti).
Trascorso questo tempo, rimuovere i fiori di gelsomino, togliere il gelo dal fuoco e metterlo a raffreddare in un altro recipiente. Quando sarà diventato sufficientemente tiepido, unirvi la zuccata a dadini e le gocce di cioccolato e versare il tutto in alcune coppette o stampini.
Fare raffreddare il gelo di anguria in frigorifero per il tempo necessario affinché assuma più o meno la consistenza di un budino e, infine, guarnire con una spolverata di cannella, qualche altra goccia di cioccolato e la granella di pistacchio prima di servire.

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Nel 1962 Salvatore e Francesco Paolo Cascino crearono al Ristorante “La Botte” di Monreale (Palermo) la ricetta originale del Semifreddo alle mandorle con cioccolata calda.
I semifreddi, o parfait ghiacciati, si distinguono dai gelati per la differente lavorazione, perchè utilizzano panna al posto del latte, hanno una temperatura di conservazione e servizio più alta, una consistenza più fine e non vengono mantecati in gelatiera.
La ricetta originale non è più divulgata.
Proponiamo questa versione del parfait di mandorle tratta da http://blog.giallozafferano.it/orobello/parfait-mandorle/


Ingredienti
200 gr. di mandorle non pelate
180 gr. di zucchero semolato
80 gr. di zucchero a velo
3 uova
400 gr. panna fresca
2 cucchiai di marsala
essenza di mandorla amara
sale

Preparazione
1) fate sciogliere 100 gr. di zucchero semolato in un pentolino doppio fondo, fino a quando raggiungerete i 121° (o finche’ lo zucchero inizia a2) aggiungete allo zucchero i 200 gr. di mandorle e fate caramellare per qualche minuto
3) una volta caramellate stendete le mandorle su un tappetino in silicone o carta forno fino al completo raffredamento
4) una volta freddate, tritate grossolanamente con un mixer, aggiungete il marsala e l’essenza di mandorla amara e mettere da parte
5) montate 400gr. di panna con 80 gr. di zucchero a velo, e lasciate riposare in frigo
6) dividete i tuorli dagli albumi, montate i tuorli d’uovo con 80 gr.di zucchero semolato e gli albumi con un pizzico di sale
(ricordate che le uova dovranno essere a temperatura ambiente e che dentro gli albumi non ci dovranno essere tracce di tuorli o non monteranno)
7) unire a questo punto la panna con le mandorle precedentemente preparate, aggiungere al composto ottenuto i tuorli montati e per ultimo gli albumi montati a neve, amalgamate il tutto con delicatezza per evitare di smontare il composto dal basso verso l’alto
8) quando pronto versate all’interno di uno stampo e lasciate riposare in congelatore per almeno 12 ore.

Servite il parfait con una colata di cioccolata calda ( sciogliete 150 gr, di cioccolato fondente eaggiungete 100 gr.di panna).

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